La Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati l'imprenditore 43enne di Montichiari Angelo Scaroni nell'ambito dell'inchiesta aperta per truffa allo Stato in merito alla gestione dei profughi nel Bresciano.
A Scaroni sono riconducibile le 40 strutture, tra appartamenti, ristoranti e alberghi, perquisiti dai carabinieri su mandato del pm Ambrogio Cassiani. Non sarebbero stati rispettati i parametri e in alcuni casi risultano inesistenti strutture che si erano accreditata attraverso un bando pubblico e con autocertificazione.



