Il messaggio a Manzoni è chiaro: «Questo treno a idrogeno s’ha da fare». La presa di posizione del vicesindaco di Brescia non è stata affatto gradita dagli assessori regionali Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Claudia Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), secondo i quali la Brescia-Iseo-Edolo, con i nuovi convogli sarà protagonista di «uno straordinario progetto green».
Nodo frequenza
Da Manzoni era però arrivata chiara anche la richiesta di un potenziamento del servizio, con un treno ogni mezz’ora per Iseo, uno ogni ora per Edolo e in prospettiva anche uno ogni quarto d’ora per Castegnato. Ma anche su questo punto è secca la replica di Maione e Terzi: «Il Comune di Brescia che lui rappresenta ha fatto uno studio su questo? Secondo quello di Trenord la domanda attuale e potenziale non giustificherebbe un aumento di questo tipo. Tra l’altro con il piano regionale dal 2025 avremo un potenziamento del servizio da circa 1,1 a 1,5 milioni di treni-km/anno, con un treno Brescia-Iseo-Edolo ogni ora. La domanda servita dalla linea passerà da 7.300 a 8.300 passeggeri al giorno. Questi sono i numeri. Lasciamo alla sinistra le polemiche e le strumentalizzazioni politiche. I bresciani e i lombardi hanno capito che si tratta di un progetto che cambierà in meglio il territorio».
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