Nonna Oxana ha provato in tutti i modi a trattenerli: con le buone e le cattive, con la ragione e le lacrime, con le carezze e la forza. Ma di fronte alla ferrea convinzione della figlia e alla granitica determinazione dei nipoti ha dovuto gettare la spugna. Con la morte nel cuore e i singhiozzi ricacciati in gola, ha affidato i suoi affetti più cari nelle mani di Giusy e del marito Diego, con la speranza un giorno di rivederli sani e salvi.
Irina, Anastasia e Nazar qui in Italia non ci volevano stare. Erano arrivati a Manerba del Garda una ventina di giorni fa, dopo essere fuggiti dai bombardamenti di Odessa, nel sud dell'Ucraina. Ad accoglierli, a braccia spalancate, proprio nonna Oxana che in Italia lavora come badante da anni. «Loro, però, volevano solo tornare a casa» ci racconta Giusy Cantoni di Concesio, che insieme al marito Diego Ungaro ha acconsentito a riaccompagnare la famiglia in Ucraina.




