Dodici anni dal via dell’iter, otto da quel 2013 che ha visto chiudere a chiave, per non riaprirle più, le porte delle ultime case popolari incastrate nella coreografia architettonica del grattacielo multicolore. Via Robusti, civico 90, San Polo: la torre Tintoretto, dalle 7 in punto di venerdì 16 aprile, ha ufficialmente iniziato la sua nuova storia.
Un percorso che la porterà, a partire da agosto, a scomparire dalle mappe della città per fare posto al disegno di Redo Sgr, improntato su housing sociale, servizi e trama verde, con un pizzico di vocazione sportiva. Tra qualche mese, insomma, il suo lungo turno di «vedetta» finirà e a vegliare sul suo ultimo miglio ci sarà la cabina di regia «popolare», ovvero l’osservatorio torre Tintoretto.



