Una lunga esperienza diplomatica alle spalle, la parentesi come ministro degli Affari Esteri del governo Monti, ora la candidatura al Senato nel collegio uninominale di Treviglio in quota Fratelli d’Italia, a cui ha aderito dieci anni fa. Il bergamasco Giulio Terzi di Sant’Agata spiega le ragioni della scelta di competere alle elezioni politiche del 25 settembre.
«Considero un onore essere candidato in una realtà come quella di Fratelli d’Italia, nella quale ho le mie radici e alla quale mi sono sempre sentito di appartenere. Sono particolarmente lieto che la presidente Giorgia Meloni mi abbia candidato proprio a Treviglio, una circoscrizione uninominale per il Senato che comprende più di cento comuni nelle province di Bergamo e di Brescia. Per formazione culturale e professionale questa parte della Lombardia è sempre stata la mia casa. L’esperienza di governo dieci anni orsono è stata il completamento di un servizio per lo Stato al quale sono stato chiamato in altri momenti difficili per l’economia e per il ruolo dell’Italia in Europa. Riserverò ogni mio sforzo, e quello degli amici che mi stanno sostenendo con entusiasmo, a incoraggiare tutti gli elettori a votare, ad esprimersi, a manifestare i loro pensieri e le loro proposte. A dimostrare cioè che il confronto politico, il dibattito e le scelte di ognuno di noi sono la cosa più preziosa della vita democratica: lo spirito di libertà. Avvertiamo tutti, bergamaschi e bresciani, la responsabilità di riaffermarlo con il nostro voto, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, con la pandemia e con la guerra di aggressione contro l’Ucraina e gli immensi disastri che sta arrecando.»




