Come un teatro nel teatro, il Grande alza il sipario sullo splendido Ridotto. Tornato agli opulenti fasti del Settecento, dopo un impegnativo intervento di restauro, il foyer, realizzato a partire dal 1760 dall’architetto Antonio Marchetti, rivela oggi dettagli e colori rimasti per anni nascosti sotto strati di scialbo intonaco, minacciati da muffe e batteri.
Ci sono voluti quasi tre anni e 300mila euro, ma ora la sala voluta dall’Accademia degli Erranti per chiacchiere, fumo e gioco d’azzardo, «torna alla città per raccontarsi e svelare un pezzo di storia» come ha sottolineato il Sovrintendente Umberto Angelini...
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