Sì, i bilanci dei Comuni si reggono anche su tasse e imposte. E sì, in alcune zone del Bresciano sono di gran lunga più salate o, semplicemente, c’è un indotto preziosissimo che consente agli enti locali di far fruttare maggiormente il proprio territorio: il turismo e, soprattutto, le seconde case.
Per capire quanto si intenda per «di gran lunga», basta un esempio in cifre: tra il territorio che grazie alla pressione fiscale incassa di più e quello che, sulla carta, si ritrova - a confronto - con una manciata di fondi, c’è una differenza di ben 2.850 euro all’anno. Pro capite.




