Quali sono i principali problemi del collegio uninominale in cui è candidata? Quali impegni intende assumersi?
Uno dei maggiori problemi nella nostra provincia è il consumo di suolo e i dati recenti mostrano che serve agire con urgenza per invertire la tendenza. Oggi subiamo il peso di decisioni assunte anni fa e assistiamo quasi inermi allo scempio del nostro territorio. Il mio impegno è e sarà quello di continuare a dare voce a queste istanze.
Come intende condurre la campagna elettorale? Su quali priorità?
Le mie priorità sono le istanze delle lavoratrici e delle imprenditrici bresciane affinché sia valorizzato appieno l’enorme potenziale produttivo delle donne. Mi batterò affinché anche la scuola sia fortificata nelle strutture e nella formazione, affinché sia favorita la libera scelta per tutti sull’orientamento delle materie senza condizionamenti atavici. Il salto di qualità necessita di asili nido pubblici e accessibili con orari compatibili alle esigenze delle donne che lavorano. Proporrò un progetto di legge in cui il congedo di maternità sia pagato al 100%, equamente diviso tra madre e padre.




