Quanto cibo finisce nella spazzatura? Pensamoci. Gli avanzi che non ci va di riscaldare, il pane raffermo, la confezione di salmone scaduto dimenticata in fondo al frigo, tutto questo è spreco alimentare. E oggi, nona Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, è il momento per fare il punto su quanto finisce nella pattumiera.
I numeri
Secondo la Fao, nel mondo, vengono sprecate 1,3 miliardi di tonnellate di cibo ogni anno, per un valore di oltre 2mila miliardi di euro. In Italia, si legge nel report 2022 di Waste Watcher International Observatory on Food and Sustainability, su dati Ipsos, gettiamo in media 595,3 grammi a testa a settimana, ovvero 30,956 kg annui, il 15% in più rispetto al 2021 (529 grammi settimanali). Secondo Coldiretti il valore di ciò che finisce nella spazzatura è di 7,4 miliardi di euro. Uno spreco per l’ambiente e un colpo non da poco al bilancio familiare. La giornata nazionale è stata istituita nel 2014 con l’obiettivo di dimezzare in 10 anni gli sprechi: allora un italiano su 2 dichiarava di gettare cibo quasi ogni giorno, nel 2019 era l’1% e nel 2021 gli italiani sono stati il popolo più virtuoso del primo Cross Country Report. Ma la pandemia «e il ritorno alla vita sociale - secondo l’osservatorio Waste Watcher - ci ha resi meno attenti nella gestione del cibo». E i dati sopra riportati lo testimoniano.



