Esiliati. In sessanta Comuni Bresciani, fino al prossimo anno, sarà vietato lo spandimento dei fanghi in agricoltura. A sancirlo è l’ordinanza vergata ieri mattina dall’assessore Fabio Rolfi e approvata dalla Giunta di Palazzo Lombardia. La ragione è presto spiegata e risponde a un principio che - ormai da anni - guida questa scelta: laddove c’è la possibilità di utilizzare sostanze organiche, è giusto che i prodotti chimici siano messi al bando.
Spiega l’assessore lombardo all'Agricoltura Fabio Rolfi: «Dobbiamo continuare a lavorare affinché la materia organica sia utilizzata per ciò che è: una straordinaria risorsa in ottica di economia circolare, dalla quale poter produrre energia green. Investendo in iniettori e in innovazione tecnologica stiamo contribuendo alla riduzione delle emissioni in atmosfera. La strada è questa, a tutela della zootecnia, dell’agricoltura e dell’ambiente».



