Il suo mandato, atto d’incarico alla mano, scadrà sul finire di settembre. E sì, una proroga d’ufficio ci sarà come da prassi, ma durerà i 45 giorni canonici, utili in sostanza per non rischiare di lasciare il ruolo vacante: troppo delicata la fase che ci si appresta ad avviare, con la prima parte della bonifica dell’area dello stabilimento al via (uno spazio che, va ricordato, è ancora di proprietà privata).
Al più tardi da novembre, quindi, Mario Nova lascerà la sua poltrona vuota. Chi siederà al suo posto come commissario straordinario del Sito di interesse nazionale Brescia-Caffaro? In Loggia la questione non è ancora stata affrontata in modo approfondito, ma sarà uno dei primi punti all’ordine del giorno che la sindaca Laura Castelletti e l’assessora all’Ambiente Camilla Bianchi si troveranno a dover affrontare insieme alla squadra di Giunta. Cercando un accordo con Ministero (la nomina è infatti romana) e Regione.



