«Così facendo si rischia di far chiudere un mercato in continua espansione». Sono indignati e preoccupati i lavoratori del settore delle sigarette elettroniche, pronti a far fronte comune e protestare contro l’ultima sentenza emanata dalla Corte Costituzionale lo scorso 15 novembre.
Una sentenza che prevede l’aumento della tassazione sui liquidi utilizzati all’interno dei dispositivi elettronici (dichiarata legittima la tassa di 5 euro su tutti i liquidi destinati alla sigarette elettroniche), portando così il prezzo al raddoppio.
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