Le buone notizie ci sono. Ma non sono molte e piuttosto datate. Mentre le cose da fare per una vera cultura della sicurezza stradale e dunque per abbattere definitivamente la mortalità stradale sono ancora moltissime. Lo dicono i dati che, purtroppo, negli ultimi anni non hanno visto il calo che si sperava e lo ribadisce anche Giordano Biserni, presidente nazionale dell’Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia Stradale.
Dal punto di vista dei provvedimenti che hanno funzionato Biserni parla di «un elenco che si stila brevemente e che ha radici ormai lontane: la patente a punti ha portato una vera rivoluzione e poi, nel 2016, l’omicidio stradale. Questa seconda novità normativa purtroppo negli ultimi tempi ha perso un poco di efficacia deterrente perchè abbiamo assistito ad un appiattimento delle pene che ormai sono mediamente attorno ai tre o quattro anni».




