Brescia e Hinterland

Si fingono vicini di casa e truffano un’anziana

I due hanno raggirato la signora, residente in via Torricella a Brescia, portandole via denaro e gioielli: indagini dei carabinieri
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Una finta vicina di casa per truffare l’anziana - © www.giornaledibrescia.it
Una finta vicina di casa per truffare l’anziana - © www.giornaledibrescia.it

Lo stratagemma è cambiato ancora. Ma l’obiettivo è sempre quello, carpire la fiducia di ignari anziani per raggirarli e derubarli. Dopo il finto tecnico del gas e il finto carabiniere, martedì mattina in via Torricella, periferia nord ovest della città, è entrata in scena la coppia di finti vicini di casa.

La vittima è una donna di 73 anni a cui, come capitato troppo spesso, sono stati portati via denaro in contati e i gioielli ricordo di una vita per un valore complessivo economico di alcune migliaia di euro ma inestimabile dal punto di vista affettivo. La truffa. Sono stati i parenti, dopo aver presentato denuncia ai carabinieri della stazione San Faustino, a raccontare l’accaduto in un dettagliato post sui gruppi social del quartiere, cercando di mettere in guardia tutti coloro che hanno anziani in famiglia perché «pensavo non potesse succedere anche a mia suocera e invece è bastato pochissimo» scrive la nuora.

La prima ad entrare in scena è una donna sui 40 anni che si presenta come la nuova vicina di casa: sta facendo i lavori prima di entrare nell’appartamento. Si è informata bene, snocciola i nomi di alcuni familiari e con la scusa di vedere come sono sistemate le stanze nell’appartamento si fa aprire la porta. Per conquistare ulteriormente credito dice di lavorare in una banca della zona e poi chiede un consiglio per custodire in casa una somma di denaro, se sia il caso di mettere una cassaforte o se addirittura lei possa custodire i loro valori. Per dare maggiore credito alla bugia fingono di chiamare una parente che si dice ben contenta di poter aiutare i vicini.

Il furto

L’anziana a quel punto è sicura di essere davanti a persone conosciute e mostra dove lei tiene i suoi preziosi. Ed ecco che entra in scena il secondo truffatore, si spaccia per il marito e chiama la moglie a casa perché gli operai hanno bisogno di indicazioni. Un passaggio in bagno prima di uscire «per vedere come si monta la porta della doccia», ringraziamenti e strette di mano per confondere ancora le acque e i due spariscono.

Appena prima che la vittima realizzi di essere stata derubata, contatti i familiari, quelli veri, che lanciano l’allarme. Ma della coppia di truffatori e dei preziosi della signora non c’è più traccia. Non resta che mettere nero su bianco la vicenda in caserma e avvisare tutti i vicini e i conoscenti. Non fidatevi di nessuno, al primo dubbio chiamate le forze di polizia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoTecniche mininvasive per un sorriso più luminosoTecniche mininvasive per un sorriso più luminoso

Forte della formazione maturata negli Stati Uniti, il dottor Nicolò Coccoli punta su tecniche conservative che uniscono estetica e funzione

Aree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsiAree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsi

La seconda guida Grafo è dedicata al Parco Alto Garda Bresciano, ai parchi dell’hinterland e della pianura orientale.

SCOPRI DI PIÙ