Cala il numero degli sfratti, ma l’emergenza abitativa in provincia di Brescia rimane. In attesa dell’elaborazione ufficiale da parte del ministero dei dati relativi alle richieste di esecuzione degli sfratti e a quelli convalidati nel 2015, ci affidiamo alla sensazione di chi quotidianamente lavora a contatto con questo problema. Tra il 2009 e il 2014, sono stati eseguiti circa 2mila sfratti ogni anno in provincia, un terzo dei quali solo nel comune capoluogo. La percezione del Sicet, il sindacato inquilini casa e territorio, della Cisl è che nel 2015 la situazione sia migliorata.
Se la sensazione è quella di un calo degli sfratti nell’anno appena trascorso, diverso è i tema dell’emergenza casa, visto che il numero delle richieste di esecuzione nel 2014 ha sfiorato i 4.000 casi, aspetto al quale va aggiunta poi l’emergenza mutui e pignoramenti.
Suscita perplessità, infine, il recepimento della direttiva europea sui mutui, e il rischio espropri.


