Se l’uomo cane è deluso dai cani

Follie e giuste conseguenze
Toco - Foto Instagram
Toco - Foto Instagram
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Toco è un giapponese che ha speso il corrispondente di 13mila euro per farsi realizzare un costume che lo rendesse uguale a un collie, a un cane. Sui social è subito diventato una star (e non poteva essere altrimenti), sono quasi 60mila i suoi follower, molto apprezzato il video che testimonia l’arrivo di una gabbia a grandezza naturale nella quale Toco va a dormire.

Qualcuno potrebbe aggiungere che si potrebbe rinchiuderlo e buttare la chiave, ma da queste parti siamo persone pacate. Seguitissimi anche i video in cui mangia cibo per cani, apprezzate anche le sue passeggiate al parco.

È una storia triste, ne siamo consapevoli, di quelle che fanno perdere speranza nell’umanità. Poi però, come nei migliori racconti, arriva il colpo di scena, perché Toco ha indubbio successo fra i simili bipedi, ma non ne riscuote tra i non simili (o quasi simili, fate voi) quadrupedi.

I veri amici a quattro zampe, ha lagnato il giapponese in favore di telecamera, si rifiutano di giocare con me, non mi trattano come uno di loro. Non solo, quando lo vedono, i veri cani lo evitano, lo snobbano. Sembrano un po’ sorpresi, ha proseguito lacrimante, sfortunatamente non mi trattano come un loro pari. Quindi lo sfogo: non rimarrò un collie umano per sempre, già ora lo divento sempre meno. Povero cucciolo, pardon pover’uomo, o simil tale.

Qui si apre una riflessione, financo un ragionamento. Vuoi vedere che gli animali sono più intelligenti di molti esseri umani? Non solo, i predetti animali conoscono benissimo la differenza tra loro e noi. Ergo: perché molti esseri umani continuano a volerli umanizzare? Il dibattito è aperto.

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