Se il gatto non va in vacanza, a cibo e coccole ci pensa la cat sitter

Fernanda Hinostroza, ecuadoriana d'origine e bresciana di adozione, ha fondato Cat sitter Brescia. Un team di 8 professioniste
  • Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
    Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
  • Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
    Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
  • Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
    Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
  • Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
    Fernanda Hinostroza con alcuni dei gatti di cui si prende cura
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Pato, Olaf, Brigitte, Tarzan.. sono solo alcuni dei nomi dei suoi clienti. Parlano un linguaggio tutto loro e bisogna saperli prendere e comprendere. A loro offre coccole, cibo, gioco e soprattutto uno sguardo attento che sa leggere le esigenze di ognuno. Un «ronron» prolungato è il segnale che tutto sta andando bene.

I destinatari delle sue cure sono i gatti e lei è Fernanda Hinostroza, ecuadoriana di origine e bresciana di adozione, professione cat sitter, consulente felino, ma soprattutto fondatrice di Cat sitter Brescia. «Si tratta di un team di otto persone che si prende cura dei gatti che, per le esigenze più diverse, hanno bisogno di assistenza. Può essere per il periodo estivo, per un aiuto durante una convalescenza, per un impegno improvviso, ciò che conta per noi è essere un supporto affidabile per la famiglia che cerca un riferimento per il proprio animale».

Il team è composto da 8 cat sitter
Il team è composto da 8 cat sitter

Dal licenziamento alla rinascita

Un'attività imprenditoriale che Fernanda ha ideato durante il periodo del Covid. «Sono rimasta improvvisamente senza lavoro - racconta - dopo un momento di disorientamento ho iniziato il volontariato presso l'associazione Telefono Difesa Animali di Capriano del Colle a fine 2020. Dopo il licenziamento avevo tempo da dedicare e volevo fare del bene, perché Donatella Capuzzi che è una persona fantastica che ammiro molto mi aveva seguito nelle adozioni delle mie gattine Mistica e Sky nel 2018, per lei ho iniziato il percorso di volontariato, lei mi ispira in tante scelte giuste e ponderate che faccio, le voglio molto bene. Ho quindi iniziato a pensare a come avrei potuto mettere a frutto le mie competenze professionali, il desiderio di un'attività in proprio e la mia grande passione per i gatti». Dopo aver lavorato per anni nell'ambiente aziendale per la formazione delle risorse umane e nella comunicazione, Fernanda che già era volontaria nel gattile di Capriano del Colle, ha deciso di frequentare corsi che la rendessero una conoscitrice dei gatti anche dal punto di vista etologico.

Il logo dell'attività di Fernanda Hinostroza - © www.giornaledibrescia.it
Il logo dell'attività di Fernanda Hinostroza - © www.giornaledibrescia.it

«Alla pratica come volontaria ho affiancato una formazione più professionale che mi sono costruita frequentando corsi di etologia felina. Mi sono specializzata sempre di più arrivando poi a ideare una rete di persone altrettanto competenti che oggi è attiva a Brescia, ma che un domani potrebbe diventare nazionale». Il dominio Cat sitter Italia è già al sicuro e Fernanda non nasconde il suo desiderio di estendere il servizio. «In questi anni ho conosciuto realtà molto attive nel campo dell'assistenza dei gatti e mi sono resa conto di come esista la richiesta di figure professionali come la nostra, come ad esempio Condomicio a Milano, una delle pensioni feline più belle d’Italia. Massimo Persichino, amministratore delegato sta portando avanti il progetto del codice Ateco specifico per Cat sitter e consulenti insieme ad Apa e Confartigianato. Al momento la realtà bresciana mi sta dando molta soddisfazione, la realtà cresce in maniera armonica, ed è un bene. Il fattore della relazione tra il gruppo di lavoro e la famiglia che ci affida il gatto è ciò che più conta per noi. Non siamo una realtà anonima, anzi, ci piace stabilire rapporti che non siano solo di pura formalità».

Prospettive 

Preparazione del cibo, pulizia giornaliera delle ciotole, gioco, coccole, toelettatura, pulizia della lettiera sono la base dei servizi offerti. «Sto inoltre studiando per nuove competenze, oltre a quelle legate alla nutrizione e all'uso degli oli ossenziali, mi piacerebbe, infatti, offrire un supporto spirituale alle famiglie che perdono il proprio animale attraverso la figura di uno psicologo o un naturopata che possa essere presente nel momento di difficoltà. È un altro sogno che spero presto di realizzare».

La pagina Instagram dedicata all'attività ospita poi pillole, consigli, e buone prassi per la cura del gatto, nonché il profilo delle otto cat sitter del team. Una pagina gestita da Fernanda che si definisce anche Cat Content Creator, un'abilità che torna, anche questa, come forma di aggiornamento alle famiglie. «Mi piace personalizzare l'assistenza per ciascuno e mi metto nei panni di chi è lontano dal proprio gatto. Quindi mando anche foto, video e resoconti sul benessere del gatto ad ogni visita». La presa in carico dell'animale comprende anche l'ambiente in cui vive. «Ci occupiamo di piccole mansioni che riguardano la cura della casa, come il ritiro della posta o innaffiare le piante. Chi ci vuole conoscere meglio è invitato il 7 giugno da Dr Cat Pet Lounge Bistrot a Brescia dove presenteremo la nostra attività». 

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