La storia racconta del dramma della deportazione degli ebrei. Di quell’esodo forzato sui treni in direzione dei campi di concentramento in Germania, mentre tutt’intorno infuriava la guerra. Tra di loro, ad Auschwitz, c’era una ballerina di sedici anni, che ha lottato per la vita grazie all’amore per la danza e alla sua determinazione. Una storia vera, che il giornalista e storyteller bresciano Emanuele Turelli ha sceneggiato, realizzando il film «Edith The Movie», in uscita nelle sale in autunno. Una storia che, a ben guardare, ha alcune cose in comune con quanto sta avvenendo in queste settimane in Ucraina: c’è una guerra, c’è un esodo di persone, ci sono tanti bambini che lottano per sopravvivere, ci sono soprattutto sofferenza e ingiustizie.




