Brescia e Hinterland

Roccolo e reti in giardino per il bracconiere della porta accanto

Nel giardino della sua villetta aveva allestito un roccolo da caccia con reti e richiami. In casa centinaia di uccelli tra catturati e uccisi
Carabinieri Forestali - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Carabinieri Forestali - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Una vera e propria centrale per il bracconaggio. L’hanno scoperta nel giardino di una villetta a San Zeno Naviglio i Carabinieri forestali impegnati in una specifica campagna contro la caccia di frodo.

All’interno dell'area verde finita alla lente dei militari, un 60enne incensurato che aveva ricavato un roccolo abusivo con oltre 100 metri di reti per la cattura degli uccelli e un sistema di diffusione di richiami con tanto di casse e compact disc. Nelle gabbie sono stati trovati oltre 200 esemplari vivi tra frosoni, tordi bottacci, merli, fringuelli e lucherini e altri 100 purtroppo già uccisi e puliti, pronti per il consumo.

Per il 60enne è scattata la denuncia mentre gli esemplari in gabbia sono stati immediatamente liberati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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