Riqualificazioni, asfaltature e ciclabili: la road map dei 60 cantieri aperti in città
Le strade sbarrate, i percorsi deviati, gli operai con i caschi gialli al lavoro sotto il sole o in piena notte. Il traffico si concede una pausa in favore dei cantieri che d’estate corrono più veloci per restituire a settembre (quasi) tutte le vie sgombre alla città.
Siamo insomma nel clou degli immancabili lavori d’agosto che, tratto dopo tratto, solo per le asfaltature vedono sotto i ferri 20 chilometri di strade per 120mila metri quadrati complessivi. Tangenziali, strade urbane, ma anche marciapiedi, sottoservizi, nuove ciclabili e riqualificazioni di spicchi di città: un piano che a Brescia si declina con un gioco di squadra tra Loggia e A2A.
Sottoservizi
Non si tratta però solo di asfaltature. «Oltre al già noto ponte di via Volturno, centrale sarà il cantiere della società Terna in vista della sostituzione di due cavidotti di alta tensione - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Muchetti -. Tutto è legato al progetto del piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale, fondamentale per la gestione e lo sviluppo della rete elettrica, con la presenza di importanti utenze industriali».
In sostanza, attraverserà il territorio da nord a sud, da via della Ziziola a via delle Grazine, per 7.500 metri. Al momento le lavorazioni sono concentrate su due fronti: il primo lungo l’asse via della Volta-via Cremona, il secondo lungo via XXV Aprile, per un’estensione già eseguita pari a circa 2.700 metri dell’intera tratta.
Ampio il carnet degli interventi in corso sotto la regia del gruppo A2A. In particolare, il settore Ciclo idrico è impegnato sul potenziamento della rete dell’acqua a Casazza, dove al momento il cantiere è in sospeso per approfondimenti. Ma anche in via Goldoni per il rifacimento della rete (terminati i lavori su Botticino, proseguirà da nord verso sud). A Chiesanuova sarà rimessa a nuovo la rete acquedotto, gas ed energia elettrica (un anno di attività concentrate nelle vie Parenzo, Palermo, Fura, Teramo, Genova, Torino, Udine, Vicenza, Aquila, Rinaldini, Petrini e Noce), così come pure in via Pila, dove si prevede la fine del cantiere per l’avvio dell’anno scolastico.
E se Ciclo idrico sta anche effettuando rilievi e monitoraggi sull’acquedotto a caccia di perdite da riparare, Unareti è al lavoro a San Bartolomeo (fino all’incrocio con via Franchi e via Sant’Eustacchio), via Bazoli (dal 16 sarà realizzato l’attraversamento con via del Franzone), le vie Caprera e Orzinuovi, Salodiana, Cossa e della Musia. E se Ferragosto «libererà» via Luzzago, lunedì 21 operai e macchinari si sposteranno nelle vie Corsica e Violino di Sotto (nelle due zone è previsto il passaggio della linea della media tensione).
Rigenerazione
A questi interventi scorrono paralleli quelli legati a progetti più articolati: i principali sono sette e sono dislocati in diversi quartieri.
- La realizzazione del parcheggio multipiano di interscambio al Prealpino. L’attività di cantiere, che ha davanti a sé ancora nove mesi di lavoro, ha comportato la rivisitazione della viabilità.
- Sull’intero territorio sono in corso le attività per la realizzazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Il progetto comprende il posizionamento, oltre a quelle già esistenti, di circa 150 nuove colonnine di ricarica elettrica, diversificate a seconda della tipologia e della potenza.
- La riqualificazione di via Veneto. Che, al momento, sta interessando il lato nord dell’incrocio semaforico con via Montello e via Passarella: i lavori si prevedono conclusi tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre.
- La nuova ciclabile lungo via Lamarmora. L’intervento, finalizzato alla realizzazione di corsie ciclabili unidirezionali laterali protette lungo la strada, con andamento rettilineo, va dall’incrocio con via Della Volta fino all’intersezione con via Rodi, per una durata di quasi cinque mesi.
- La riqualificazione di via Zadei, con realizzazione della nuova pista ciclabile nel tratto compreso tra via Trento e piazzale Corvi.
- La creazione della vasca di laminazione del torrente Garzetta. I lavori sono in corso per la sistemazione del fosso, seguirà la realizzazione della pista ciclopedonale lungo via della Garzetta. L’area di cantiere è circoscritta all’interno o a margine della zona di laminazione e le attività termineranno a febbraio del 2024.
- Alla fine di agosto aprirà i battenti anche un altro grande cantiere, quello per la riqualificazione di via Metastasio. Durerà 8 mesi nei quali si ridisegnerà la sezione stradale: in sostanza sarà ridotta la carreggiata attuale, che farà spazio sul lato sud a un’aiuola «rain garden» per i nuovi sistemi di drenaggio sostenibile delle acque meteoriche. Saranno infine realizzate le due piste ciclabili.
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