Sedici ore con l’auto bloccata nel parcheggio di Piazza Arnaldo. Senza che la centrale operativa di Brescia Mobilità abbia potuto risolvere la situazione e con la Polizia Locale che, trattandosi di struttura privata, non ha potuto attivare una rimozione forzata. E alla fine costretto a pagare una sosta che è stato obbligato a protrarre così a lungo.
È una vicenda surreale quella capitata tra giovedì e ieri ad un 27enne di Passirano che, esasperato, ha scritto alla nostra redazione. Brescia Mobilità, da noi contattata, ha garantito che rimborserà il parcheggio all’utente ma ha spiegato anche che «in quel parcheggio non è possibile far entrare un carro attrezzi per le dimensioni della rampa. Serve che ogni utente sia attento altrimenti un altro ne paga le conseguenze». Come è appunto accaduto.




