Un ipotetico tavolo di lavoro avrebbe già sei sedie. Oltre al deputato forzista Maurizio Casasco, promotore di un «sistema Brescia» capace di sviluppare la rete infrastrutturale del territorio, parteciperebbero i presidenti di Confindustria Brescia Franco Gussalli Beretta, di Confapi Brescia Pierluigi Cordua, della Camera di Commercio di Brescia Roberto Saccone e della Fai di Brescia Sergio Piardi, oltre al presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini. Ovvero il mondo industriale, il comparto produttivo, gli autotrasportatori e il Broletto.
Percorso
Il territorio risponde presente all’appello lanciato dal parlamentare non solo per rafforzare la rete delle infrastrutture nostrane, ma anche per traghettare risorse e istanze sulla tela che unisce capoluogo, valli e laghi. Il punto di partenza è sì l’ampliamento della quarta corsia dell’autostrada Brescia-Padova fino al collegamento con la Brebemi, ma il percorso che si vuole intraprendere è ben più lungo.



