È un dicembre nero per quanto riguarda la qualità dell’aria a Brescia e in tutta la Pianura Padana. L’assenza di precipitazioni sta favorendo l’accumulo delle sostanze inquinanti generate dal traffico, dalle attività industriali e dal riscaldamento.
In città e nell’area critica le centraline hanno rilevato fin qui 21 giorni consecutivi di livelli di Pm10 fuori norma (il limite massimo è di 50 microgrammi per metro cubo d’aria).
Se nel 2013 ci furono giorni con picchi massimi più alti di quelli attuali, ad esempio 178 microgrammi/mq, quest’anno il problema sta nell’immutabilità della situazione, nonostante il piano messo in campo dalla Loggia.



