Il timore era che potessero rimanere fuori servizio definitivamente, visto che negli ultimi anni la politica di Poste Italiane non ha privilegiato la sussistenza degli uffici piccoli o periferici. Invece un po’ a sorpresa, visto anche il momento economicamente non brillante, dopo undici mesi di chiusura gli uffici di Pilzone d’Iseo e Carcina di Villa Carcina tornano ad aprire al pubblico.
La novità. Le saracinesche si rialzeranno domani mattina, lunedì 18 gennaio, per la gioia di molti nonni (ma non solo) che senza il loro punto di riferimento per pagare le bollette e compiere piccoli investimenti erano disorientati e lo ricordavano continuamente. La notizia si aggiunge all’allungamento del servizio - dai giorni alterni alla settimana intera - per le poste di Tignale e Collio. Molti i lati positivi della novità. Innanzitutto le previsioni si fanno più rosee anche per gli altri due uffici che condividevano le medesima sorte, vale a dire Erbanno di Darfo Boario e Rezzato uno, chiusi dallo scorso febbraio e per ora senza buone notizie. E poi il ritorno degli uffici postali è un passo verso il miglioramento della qualità della vita dei residenti, che in alcune piccole realtà, e proprio Pilzone ne è un esempio, mancano anche di servizi basilari come il bancomat, cosa che costringe chi ha bisogno di avere in tasca qualche banconota a salire in macchina e recarsi nel più vicino capoluogo.



