Un’Italia «più verde, equa e giusta». È l’orizzonte cui guarda l’Alleanza Verdi-Sinistra che unisce sotto uno stesso simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana e che ieri ha presentato i suoi candidati nei collegi bresciani di Camera e Senato. Tra loro, volti noti sul territorio per l’impegno nella società civile e nelle istituzioni e altri meno conosciuti ma già coinvolti nella vita dei rispettivi partiti che compongono l’alleanza.
«Le stesse battaglie»
Salvatore Fierro, portavoce provinciale di Europa Verde ha esordito: «Perché abbiamo sancito questa alleanza sotto un unico simbolo? Il Rosatellum ci impone sostanzialmente di fare alleanze. I piccoli partiti per avere rappresentanza sono costretti ad allearsi. Con Sinistra Italiana abbiamo molti punti in comune, a partire dalla priorità data alla giustizia sociale e climatica. Sulla questione del gas e dell’emergenza energetica abbiamo presentato un esposto con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni». Fierro ha concluso: «La battaglia è quella contro la destra estrema. Se vince la destra, metteranno mano alla riforma costituzionale e non ce lo possiamo permettere».


