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Brescia e Hinterland

L’ESPERTO

Perché è difficile prevedere gli eventi atmosferici estremi con i mezzi attuali


Brescia e Hinterland
22 set 2022, 06:00
L'alluvione a Niardo, in Valcamonica, dello scorso luglio - Foto © www.giornaledibrescia.it

L'alluvione a Niardo, in Valcamonica, dello scorso luglio - Foto © www.giornaledibrescia.it

Difficilissimo prevederli, doveroso tentare di arginarli e - arrivati a questo punto - quasi impossibile evitarli. Il professor Giacomo Alessandro Gerosa, ordinario di Fisica dell’Atmosfera e incaricato di Ecologia all’Università Cattolica, risale alla radice del problema. «Questi eventi estremi - spiega - sono una conseguenza del riscaldamento globale. Più l’atmosfera si riscalda, maggiore è l’iniezione nel sistema climatico di energia che si scatena rendendo più violente le manifestazioni meteorologiche. Ed ecco che si verificano venti più forti, precipitazioni più intense e, per contro, anche periodi siccitosi più lunghi».

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