Tre denunce di scomparsa alla settimana, 425 negli ultimi tre anni. E 116 non hanno fatto più ritorno a casa. Praticamente quasi tre scomparsi ogni dieci vengono inghiottiti nel nulla. Sono questi i numeri bresciani di un fenomeno che, anche a livello nazionale, è allarmante. Certo, nella nostra provincia, quando si parla di persone scomparse la mente corre alla vicenda di Iuschra Gazi, la ragazzina di 11 anni affetta da autismo, svanita nel nulla il 19 luglio del 2018 sull’altopiano di Cariadeghe.
Le sorti della piccola Iuschra tennero col fiato sospeso milioni di italiani e la speranza che l’imponente macchina dei soccorsi messa in piedi dalla Prefettura potesse restituire la bimba ai propri genitori svanì col passare delle settimane. Di Iuschra non si saprà più nulla fino al 28 ottobre del 2020, quando i risultati dell’autopsia confermeranno che il cranio trovato dieci giorni prima nella campagna tra Caino e Serle da un cacciatore, apparteneva alla bimba.




