Nell’aria c’è profumo di primavera, germoglia il desiderio di mettersi al lavoro all’aria aperta, il sogno di un’ortaglia rigogliosa prende corpo. Il cammino è certo ancora lungo, ma le basi devono essere poste prima nel nostro cuore, nella nostra mente, poi si mette mano al badile.
Quest’anno ho deciso che coltiverò fagioli, non li ho mai messi a dimora, quindi sarà l’ennesima esaltante sfida. In realtà io non amo i legumi, ma questo è un dettaglio. Peraltro è l’ennesima dimostrazione del mio essere fuori moda. Durante la Giornata mondiale dei legumi (poteva mancare?) sono stati diffusi i dati dei consumi 2020. Ebbene, possiamo parlare di un vero e proprio boom. I legumi sulle nostre tavole sono cresciuti del 15%, per i fagioli addirittura registrano un più 28%, segno che come diceva quel film, li mangiano di sicuro anche gli angeli, ma gli umani non scherzano certo. Molto diffusi anche piselli, lenticchie, ceci, fave, cicerchie, lupini e soia.




