Non scende dal bus benché al capolinea, poi aggredisce gli agenti

Vano ogni tentativo dell'autista di far scendere il 24enne dal mezzo che doveva rientrare in deposito
Un agente di Polizia nei pressi di una fermata del bus - © www.giornaledibrescia.it
Un agente di Polizia nei pressi di una fermata del bus - © www.giornaledibrescia.it
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Non voleva scendere dal bus. Per nessun motivo. Neppure per il più logico che l’autista gli aveva già più volte cercato di spiegare. La corsa era arrivata al capolinea e il mezzo avrebbe dovuto rientrare il deposito.

Avrebbe, appunto, perchè con un passeggero a bordo non era possibile. Alla fine solo l’intervento di una pattuglia della Volante della Questura ha permesso di far rientrare il bus in deposito e dopo una notte in cella l’uomo è stato portato in tribunale, dove il provvedimento di arresto emesso nei suoi confronti è stato convalidato: l’accusa è quella di resistenza a pubblico ufficiale. Solo l’ arresto infatti, e quindi il fatto di essere portato in Questura contro la sua volontà, ha permesso di farlo scendere dal pullman.

Protagonista della vicenda è un 24enne nato in Italia che è subito apparso in stato di alterazione psicofisica e solo dopo molte ore ha ritrovato la calma. Per fortuna nessuno è rimasto ferito nelle concitate fasi dell’arresto.

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