Non voleva scendere dal bus. Per nessun motivo. Neppure per il più logico che l’autista gli aveva già più volte cercato di spiegare. La corsa era arrivata al capolinea e il mezzo avrebbe dovuto rientrare il deposito.
Avrebbe, appunto, perchè con un passeggero a bordo non era possibile. Alla fine solo l’intervento di una pattuglia della Volante della Questura ha permesso di far rientrare il bus in deposito e dopo una notte in cella l’uomo è stato portato in tribunale, dove il provvedimento di arresto emesso nei suoi confronti è stato convalidato: l’accusa è quella di resistenza a pubblico ufficiale. Solo l’ arresto infatti, e quindi il fatto di essere portato in Questura contro la sua volontà, ha permesso di farlo scendere dal pullman.
Protagonista della vicenda è un 24enne nato in Italia che è subito apparso in stato di alterazione psicofisica e solo dopo molte ore ha ritrovato la calma. Per fortuna nessuno è rimasto ferito nelle concitate fasi dell’arresto.




