L’idea non è nuova. Nei sobborghi delle grandi città americane la Polizia ne scopre dagli anni ’70. Neppure per la nostra città è una assoluta novità ma con l’operazione dell’altra sera la Polizia locale di Brescia ha fotografato e portato alla luce una situazione di degrado e illegalità particolarmente preoccupante.
Una «casa del buco» tra i capannoni fatiscenti dell’ex Idel Clima in cui un gruppo di pusher africani, organizzati con sentinelle e operai per il confezionamento delle dosi, accoglieva clienti e li invitata a consumare sul posto, principalmente eroina di bassissima qualità, per evitare i controlli delle forze di polizia. Gli uomini pagavano in contanti. Le donne invece contraccambiavano con prestazioni sessuali.




