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Brescia e Hinterland

LE INDAGINI

Manuela, «Le mie immagini determinanti per risolvere il caso»


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31 ago 2018, 06:30
L’ultima immagine in vita.  Manuela Bailo prima di entrare nella casa di Ospitaletto dove è stata uccisa

L’ultima immagine in vita. Manuela Bailo prima di entrare nella casa di Ospitaletto dove è stata uccisa

Mentre Fabrizio Pasini si godeva il settimo giorno di vacanza in Sardegna, a Brescia gli inquirenti firmavano la svolta nelle indagini sul delitto di Manuela Bailo.

C’è una data chiave nel caso della ragazza di Nave uccisa dall’amante, che dopo aver confessato ha fatto trovare il cadavere nelle campagne di Azzanello, nel Cremonese. Giovedì 9 agosto.

Quando i carabinieri scoprono la presenza di alcune telecamere di videosorveglianza installate nel giardino di una bifamiliare in via Alighieri ad Ospitaletto.

L’abitazione proprio davanti alla casa dei genitori di Fabrizio Pasini, dove Manuela è stata uccisa. 

«Dopo l’arresto mi hanno detto che quelle immagini sono state determinanti» racconta Fabio, il proprietario dell’impianto di videosorveglianza privata.

L’articolo completo è sul Giornale di Brescia in edicola oggi, scaricabile anche in formato digitale.

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