Brescia e Hinterland

Maltrattamenti «fatto culturale», gli anarchici minacciano il pm con una scritta

Le parole vergate con una bomboletta spray nera e firmate dalla «A» cerchiata sono comparse davanti al Palazzo di Giustizia
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Maltrattamenti «fatto culturale»,  scritta anarchica contro il pm
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Maltrattamenti «fatto culturale», scritta anarchica contro il pm

Minacce contro il pm finito al centro delle polemiche per la richiesta di archiviazione di un’accusa di maltrattamenti perché «fatto culturale». Sono comparse questa notte sul muro accanto all’ingresso carraio del Palazzo di Giustizia in via Lattanzio Gambara in città.

Le parole vergate con una bomboletta spray rossa e firmate dalla «A» cerchiata simbolo degli anarchici non lasciano spazio a dubbi: dopo il nome del magistrato si dice letteralmente: «Occhi aperti, la vendetta degli oppressi è un fatto culturale».

Appena le scritte sono state notate sono intervenuti gli specialisti dell’antiterrorismo dei carabinieri, che hanno avviato le indagini raccogliendo le immagini delle moltissime telecamere della zona, diverse anche puntate sul cancello. Altri militari hanno prima coperto con un telone le scritte e già attorno alle 11 un imbianchino era al lavoro per ripulire il muro.

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