Luis dal Guatemala: «Cerco i miei avi di San Colombano»

L’appello di un giovane sudamericano ha trovato le prime risposte e le ricerche a Collio continuano
Nella foto scattata prima del 1911 anche i fratelli Faustino (seduto sul lato sinistro) e Giuseppe Ramazzini (seduto a destra)
Nella foto scattata prima del 1911 anche i fratelli Faustino (seduto sul lato sinistro) e Giuseppe Ramazzini (seduto a destra)
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Un giovane guatemalteco alla ricerca delle proprie radici che si affida al web per ricostruire una parte mancante del proprio albero genealogico. Dopo lunghe, e spesso non semplici, ricerche riesce finalmente a individuare il nome dell’avo che cercava: Faustino Ramazzini, nato nel 1855 nella frazione di San Colombano, a Collio.

Sembra la trama di un romanzo, ma è la realtà: nei giorni scorsi il 26enne Luis Figueroa, del Guatemala, ha tentato il tutto per tutto lanciando un appello sulla pagina Facebook «Non sei di Collio se»: «Sto compilando il mio albero genealogico - ha scritto -: il mio avo era Faustino Ramazzini Tavelli, figlio di Giovanni Ramazzini Spranzi e di Vittoria Tavelli. Faustino è nato a Collio il 16 novembre 1855: vorrei conoscere la loro vita in Italia».

Faustino giunse in Guatemala nel 1876 insieme al fratello Giuseppe e, forse, ad altri fratelli. Durante il viaggio conobbe quella che poi diventò sua moglie: la rodigina Lucia Motta David. La sorella di Lucia, Maria Motta David, sposò invece Giuseppe. La storia di Faustino e dei suoi fratelli ricalca quella dei tantissimi italiani che tra l’800 e il ’900 lasciarono l’Italia per trasferirsi in America alla ricerca di lavoro. Emigrati che si sono ricostruiti una vita all’estero, ma le cui radici sono rimaste in patria nonostante il trascorrere del tempo.

«Sono riuscito a ricostruire il mio albero genealogico risalendo fino a molte generazioni fa - racconta Luis al Giornale di Brescia -. Quello che ancora mi manca è conoscere la versione della storia dei Ramazzini, fratelli e genitori del mio avo Faustino, che abitavano a Collio e, se riuscissi, anche trovare foto di famiglia dell’epoca».

Di foto, in realtà, Luis ne possiede già una, che ritrae un gruppo. Sa con certezza che due degli uomini presenti nello scatto sono Faustino e Giuseppe e che è stata scattata prima del 1911, ma non conosce altri particolari. Tramite la Diocesi di Brescia è riuscito anche a entrare in possesso della copia del certificato di battesimo di Faustino e, studiando la discendenza, è arrivato alla conclusione che l’ultima ad avere il cognome Ramazzini è stata sua nonna Batres. I punti interrogativi, però, restano ancora molti. Intanto sono già diverse le persone che hanno risposto al post pubblicato dal ragazzo sulla pagina Facebook. Chi avesse informazioni può comunque contattarlo via mail scrivendo all’indirizzo luispefig@hotmail.com.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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