La vicesindaca Laura Castelletti sarà la candidata sindaca del centrosinistra. La fumata bianca alla sua investitura, l’ultima mancante per farla debuttare ufficialmente da frontwoman sul red carpet di Loggia 2023, è arrivata alle 22.59 in punto dall’Assemblea cittadina del Pd.
Le ragioni del sostegno a Castelletti sono state messe nero su bianco in una nota firmata dal segretario cittadino del Pd Tommaso Gaglia e diffusa in tarda serata: «L' Assemblea cittadina del Partito Democratico ha approvato questa sera la relazione del Segretario, condividendo di sostenere la candidatura a Sindaco di Laura Castelletti quale elemento di unità della coalizione di centrosinistra e figura migliore per guidare l'amministrazione nei prossimi anni - si legge nel testo -. A breve si inizierà dunque il lavoro con la coalizione sulla proposta programmatica per la città del futuro, con la giusta dose di innovazione nel solco della continuità e dei grandi progetti di cambiamento avviati in questi anni dalla giunta Del Bono».

Dopo un dibattito del tutto spoglio di entusiasmo, i dem hanno invece nuovamente rinviato la scelta sul secondo ruolo più importante: quello del vicesindaco, per il quale restano in partita gli assessori Valter Muchetti e Federico Manzoni. Il nodo del ticket sarà quindi sciolto solo in un secondo momento, durante un nuovo conclave che dovrebbe essere messo in agenda «nel più breve tempo possibile,tra dieci-quindici giorni» fa sapere la segreteria.
«Stiamo indicando una persona che non ha una soggettività politica e serve per tenere unita la coalizione, quindi il Pd peserà di più. Adesso dobbiamo avere nuovo entusiasmo, siamo apparsi rissosi all’esterno e questo non va bene. Io non mi candiderò alle Comunali, ma mi impegnerò un sacco» ha commentato il sindaco Emilio Del Bono.
Quel che per ora è certo è che il duello più ruspante in vista delle Amministrative di primavera per Loggia 2023 sarà tra Castelletti per il centrosinistra e Fabio Rolfi per il centrodestra. Il tutto con l’incognita Italia Viva, orientata (a differenza di Azione) a correre in solitaria al primo turno (in pole c’è il nome di Nini Ferrari, ex leader di X Brescia civica) per poi scegliere con chi schierarsi al ballottaggio.



