Cura del ferro. E cura degli anziani. Ieri Laura Castelletti si è divisa tra servizi sociali e politiche per la mobilità sostenibile. Al Violino sono partiti i lavori per la nuova fermata lungo la ferrovia Brescia-Iseo, tassello del treno suburbano. E ieri sera, al Violino, Castelletti ne ha parlato con l’ex sindaco Emilio Del Bono, l’assessore Federico Manzoni, suo papabile vice, l’ex ministro alle infrastrutture Graziano Delrio, il padre della «cura del ferro» per rilanciare ferrovie, tram e metro in Italia.
La cura del ferro
Manzoni ha ricordato i tanti progetti in campo in città per la mobilità su ferro, così da ridurre traffico e smog: le linee suburbane verso Iseo e Montichiari, il rilancio dello scalo merci, il progetto dell’alta velocità, la sfida del tram. «Nel 2015 lanciammo la "cura del ferro" perché l’Italia è un Paese malato, con un trasporto pubblico inefficiente - ha ricordato Delrio -. A Roma le auto sono il doppio di Berlino, in tutta Italia abbiamo gli stessi km di metro della sola Madrid. Una buona mobilità pubblica cambia la vita delle città. E Brescia è un modello in Italia per l’ottima amministrazione».



