Loggia 2023, Azione, IV, +Europa, Della Vedova: «Brescia modello di buon governo»

«Brescia deve restare ancorata al buon governo degli ultimi dieci anni, alla sua tradizione di inclusione e tolleranza». L’onorevole Benedetto Della Vedova, già sottosegretario agli Esteri nel Governo Draghi, giunto ieri a Brescia a sostegno dei candidati della lista formata da Azione, Italia Viva e + Europa e della candidatura a sindaco di Laura Castelletti, ha tratteggiato quale debba essere il futuro amministrativo della Leonessa.
Della Vedova ha esordito: «Brescia deve restare una città ancorata ad un governo progressita, con un’amministrazione aperta, che continui a garantire la crescita nei servizi e nei trasporti degli ultimi dieci anni. È una città che ha fatto dell’integrazione la sua cifra. È un esempio di quello che dovrebbe fare tutta l’Italia». Dunque «è indispensabile - ha proseguito - tenere Brescia legata ai suoi valori di inclusione e tolleranza. Nel Def del Governo Meloni è scritto che la capacità di sostenere il debito pubblico dipenderà dal mantenere stabili i flussi di immigrati. Brescia ha avuto una capacità di integrazione molto importante. In Italia abbiamo un problema, gli immigrati che se ne stanno andando. Una parte significativa della crescita di cittadini italiani all’estero è determinata da persone arrivate in Italia, che hanno preso la cittadinanza e hanno deciso di trasferirsi. Non solo non abbiamo una problematica di sostituzione etnica, ma al contrario quella di trattenere gli immigrati che arrivano offrendo loro una buona qualità di vita. Avere un’idea positiva dell’immigrazione non vuol dire essere indifferenti a temi come la sicurezza, ma avere ben presente quale è l’interesse dell’Italia».
Della Vedova ha poi ricordato che a Brescia alle ultime elezioni politiche, «Italia viva, Azione e + Europa sommate hanno fatto più del 15%. Noi esprimiamo un profilo liberal democratico, riformista. Bisogna avere ben chiaro che è necessario restare legati all’Europa. Se non vogliamo evaporare come italiani, francesi, tedeschi è bene che stiamo insieme. Ci sono i fondi del Pnrr. La scommessa è garantire all’Italia un salto di produttività, che si fa attraverso gli investimenti e le riforme».
Cristina Bagnoli, coordinatrice di + Europa Brescia, Davide Danesi, segretario cittadino di Azione e Annarosa Terlenghi, coordinatrice provinciale di Italia Viva hanno rammentato: «Brescia è l’unico caso in Italia alle Amministrative dove i tre simboli corrono in un’unica lista, nella condivisione di temi comuni che partono dalla centralità della persona». Federica Oneda, tesoriera di +Europa Brescia e candidata nella lista ha chiosato: «Riteniamo fondamentale fare sempre più di Brescia una città universitaria e promuovere con più forza le politiche giovanili» . Francesco Tomasini, pure candidato ha concluso: «Si è fatta una scelta di innovazione nella continuità. La nostra idea è che Brescia diventi città internazionale, con trasporti all’avanguardia, inclusiva e a misura di studente».
@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
