Lo stadio come un quadrifoglio, con quattro «petali» attorno all’impianto sportivo vero e proprio dove collocare le funzioni complementari, albergo, cinema, negozi, ristoranti.
Un progetto «integrato» che ieri il team italo-australiano guidato da John Caniglia e Andrew Lawson ha portato in Loggia, all’incontro con il sindaco Emilio Del Bono. Il primo cittadino assicura di non aver visto nulla, lasciando tavole e disegni ai tecnici.
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