Brescia e Hinterland

Lo stabile teatro dell’omicidio a Brescia2 verrà demolito: nascerà una palazzina

La società conta di far partire i lavori quest’anno per creare un complesso d’architettura di pregio tra via Creta e via Sardegna
Una simulazione dell’edificio che si vuole costruire in via Creta
Una simulazione dell’edificio che si vuole costruire in via Creta

Oggi è tra gli immobili fatiscenti che ancora esistono al confine con il centro storico della città, rifugio spesso di uomini e donne senza fissa dimora. In quello stabile di via Creta, zona franca tra Brescia due e la linea ferroviaria, probabilmente ha trascorso le sue ultime notti di vita anche Yassine Ezzabir, il 25enne di origini marocchine lasciato a terra domenica 12 marzo all’angolo con via Elba, morto in ospedale dopo 15 ore di agonia. Colpito prima a bottigliate e poi finito con una pietra da Habile Mire, 27enne di origini somale che ha confessato.

Contrasto dolceamaro

Entrambi con precedenti per spaccio e furto, «ospiti» la notte di quell’edificio diroccato alle spalle di un più signorile stabile dove ha trovato casa Sirani, che con i suoi arredi eleganti, gli archi e le colonne, di giorno serve il brunch ai dipendenti degli uffici di Brescia Due. Un contrasto evidente, che potrebbe presto trovare una soluzione. Entrambi gli edifici sono infatti di proprietà della società «Leonessa 60» Srl, che ha ristrutturato il primo e si accinge ora a demolire il secondo e riqualificare l’intera area.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ