Lividi dipinti in faccia per ripicca contro il marito: denunciata

La donna, residente a Nave, voleva vendicarsi dopo una lite. I carabinieri non le hanno creduto
I carabinieri si sono intervenuti scoprendo poi che si trattava di una messinscena © www.giornaledibrescia.it
I carabinieri si sono intervenuti scoprendo poi che si trattava di una messinscena © www.giornaledibrescia.it
AA

Voleva che il marito passasse un guaio, che venisse arrestato. E non ha esitato, complice anche l’alcol che aveva consumato in abbondanza, a disegnarsi finti lividi sul volto e a chiamare i carabinieri raccontando di essere stata picchiata. Ma il suo inganno è venuto a galla e ora, davanti alla Giustizia, sarà lei a dover rispondere di simulazione di reato e, nel caso in cui il marito decida di procedere, anche di calunnia.

Una vicenda che, sulle prime, aveva portato, come necessario in questi casi anche alla luce delle recenti novità nella normativa, a mettere in moto le procedure urgenti del codice rosso, contattando il magistrato di turno e anche una struttura di accoglienza. L’inganno si è sciolto insieme al trucco quando il personale sanitario ha provato a medicare le ferite, scoprendo che erano solo... disegnate.

L’intervento

Tutto è accaduto giovedì sera in un appartamento di Nave dove, attorno alle 23, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Concesio, inviati dalla centrale operativa dopo la telefonata di una donna straniera di 51 anni che aveva spiegato di essersi chiusa in camera da letto dopo che il marito l’aveva picchiata. Quando è arrivata la pattuglia è stato proprio l’uomo, quattro anni più grande, ad aprire la porta e a spiegare ai militari che aveva avuto una lite con la moglie ma che non l’aveva in nessun modo colpita.

A quel punto la donna è uscita dalla stanza e aveva un occhio vistosamente tumefatto tanto che i carabinieri hanno immediatamente allertato anche il soccorso sanitario che ha inviato una ambulanza. La signora però non voleva farsi visitare e quando finalmente medici e infermieri le si sono avvicinati hanno capito il perché. Una volta appoggiato il cotone sulla pelle questo si è sporcato di tutto ed è stato chiaro che le lesioni erano solamente disegnate usando i trucchi.

Messa alle strette la donna ha ammesso di aver litigato con il marito che le aveva impedito di bere ulteriori alcolici e di aver deciso di fargliela pagare.

L’epilogo

Con la sua richiesta di intervento però la signora ha messo in moto la macchina dei soccorsi, fatto attivare procedure per una ipotesi di reato grave come i maltrattamenti in famiglia e, fino a quando tutto non è stato chiarito, sottratto risorse a chi ne avrebbe avuto davvero bisogno. Per lei è scattata dunque la denuncia.

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato