La guerra è sempre una sconfitta, una tragica sconfitta per l’umanità. Può apparire banale ribadirlo, ma abbiamo scoperto una volta in più che la realtà non si attarda in queste disquisizioni. Ma purtroppo, come diceva quello, quando pensi di averle viste tutte arriva qualcuno che ti stupisce ancora. In peggio, visti i tempi nefasti che stiamo vivendo.
Accade così che l’Università Bicocca, mica un circolino qualsiasi, decida di sospendere un corso di letture dedicate a Fëdor Dostoevskij. Quale la colpa di uno dei massimi rappresentanti della letteratura (e del pensiero) mondiale?




