La luce e l’ombra. In mobile equilibrio su una meridiana per raccontare il tempo che passa. E proprio mentre riponevo il lönàre del 2020 e provavo a immaginare quello del 2021, dalla mia ingovernabile memoria ha fatto capolino l’immagine della meridiana che da un vecchio muro dell’abitato di Pezzo (nella foto qui sopra), in dialetto antico, recita: «Trìghet n’amen». Un invito rivolto forse al tempo stesso, certo al viandante.
Trìghet n’amen possiamo tradurlo in italiano con «fermati un attimo». Il verbo trigà significa infatti fermare e al riflessivo trigàs fermarsi. Proprio «prendere fiato, riposarsi» è il significato del verbo latino «strigo» che sta alla radice di quello bresciano. Trìghet, fermati, riposati. Un invito che più spesso nelle nostre terre senti espresso con l’imperativo pólsa, che i linguisti fanno scendere sempre dal latino ma questa volta dalla radice «pausa».



