La pausa di un amen fra la luce e l'ombra

Sull’invito di una meridiana di montagna: «Trìghet n’amen»
La meridiana di Pezzo di Pontedilegno - © www.giornaledibrescia.it
La meridiana di Pezzo di Pontedilegno - © www.giornaledibrescia.it
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La luce e l’ombra. In mobile equilibrio su una meridiana per raccontare il tempo che passa. E proprio mentre riponevo il lönàre del 2020 e provavo a immaginare quello del 2021, dalla mia ingovernabile memoria ha fatto capolino l’immagine della meridiana che da un vecchio muro dell’abitato di Pezzo (nella foto qui sopra), in dialetto antico, recita: «Trìghet n’amen». Un invito rivolto forse al tempo stesso, certo al viandante.

Trìghet n’amen possiamo tradurlo in italiano con «fermati un attimo». Il verbo trigà significa infatti fermare e al riflessivo trigàs fermarsi. Proprio «prendere fiato, riposarsi» è il significato del verbo latino «strigo» che sta alla radice di quello bresciano. Trìghet, fermati, riposati. Un invito che più spesso nelle nostre terre senti espresso con l’imperativo pólsa, che i linguisti fanno scendere sempre dal latino ma questa volta dalla radice «pausa».

Una meridiana sul muro di una casa - Foto del lettore Salvatore Attanasio © zoom.giornaledibrescia.it
Una meridiana sul muro di una casa - Foto del lettore Salvatore Attanasio © zoom.giornaledibrescia.it

Trìghet n’amen. Una frase, una scritta, vanno lette per quanto mettono in luce ma anche per quanto lasciano in ombra. Per quanto dicono e per quanto, tacendo, presuppongono. L’invito a trigàs infatti, a me pare, prenda valore proprio a fronte dall’impegno dal quale - momentaneamente - ci si libera. È ricco di senso il nostro «districarsi» quanto più «intrigante» è la quotidianità dalla quale ci concediamo di prende fiato. E di farlo per un amen. Cioè per la durata di un bisillabo che qui indica la brevità, ma che inesorabilmente - dall’«om» orientale all’«amen» ebraico, dall’«amin» islamico fino all’«amen» cattolico - porta con sé l’eco spirituale di una preghiera. Riposo, spiritualità, quotidianità intrigante: sarebbe un bel 2021.

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