Le elezioni in Loggia rivoluzionano anche il Consiglio provinciale. La non rielezione di Gianpaolo Natali, rimasto fuori dal Consiglio di Brescia, e la mancata candidatura di Guido Galperti, portano infatti alla loro decadenza anche dall’assemblea di palazzo Broletto. In base alla legge Delrio, quella che ha trasformato le Province in enti di secondo livello, per sedere nel Consiglio provinciale bisogna infatti essere amministratori locali, vale a dire sindaci o consiglieri comunali. Al venir meno di questo requisito decade anche lo status di consigliere provinciale.
Con la proclamazione dei nuovi eletti in Loggia, cosa che dovrebbe avvenire venerdì, Natali e Galperti non saranno quindi più né consiglieri comunali né consiglieri provinciali. Al posto di Natali, nel dicembre 2021 eletto in Broletto con la lista centrodestra in Provincia, entrerà dunque Mariatesa Vivaldini, prima dei non eletti. Al posto di Galperti per la lista Territorio Bene Comune entrerà Suela Plaka, Pd, consigliere comunale di minoranza a Castel Mella.


