Brescia e Hinterland

La Loggia ai giovani: «Paghiamo un quarto dell’affitto»

La nuova misura illustrata dall’assessore Cantoni prevede anche un contributo di 1.500 euro
Marco Tedoldi

Marco Tedoldi

Giornalista

Il bando va in aiuto dei giovani che cercano casa © www.giornaledibrescia.it
Il bando va in aiuto dei giovani che cercano casa © www.giornaledibrescia.it

Per i giovani in cerca di indipendenza la Loggia è pronta a pagare fino a un quarto dell’affitto, oltre che a elargire un contributo di 1.500 euro. La nuova misura è stata illustrata dall’assessore alla Casa Alessandro Cantoni, che spiega: «Vogliamo dare una mano a coloro che non hanno ancora compiuto 36 anni a trovare l’autonomia, offrendo al contempo garanzie ai proprietari di casa».

Per perseguire questo doppio obiettivo è stato emanato l’apposito bando, illustrato nei dettagli dal dirigente comunale del settore, Massimo Molgora. Innanzitutto potranno fare domanda solo i residenti nel Comune di Brescia con il reddito Isee fino a 20mila euro.

Gli appartamenti, invece, dovranno essere non solo situati nel territorio cittadino, ma anche immediatamente disponibili e senza bisogno di interventi di ripristino. Dovranno naturalmente essere dotati di impianti a norma, nonché dell’attestato di prestazione energetica.

Le abitazioni

Sono escluse dal bando le case di lusso: le categorie catastali accettate sono la A2 (abitazioni di tipo civile), la A3 (di tipo economico), la A4 (di tipo popolare) e la A5 (di tipo ultrapopolare). I proprietari, all’atto di presentazione della domanda, dovranno impegnarsi a prevedere un contratto d’affitto, che sarà stipulato successivamente alla data di presentazione della manifestazione di interesse, con un canone annuo non superiore a 7.200 euro (comprensivo di spese condominiali).

Doppio incentivo

Per il padrone di casa l’incentivo è duplice: sono previsti non solo un contributo «una tantum» di 1.500 euro per ovviare a possibili situazioni di criticità dei pagamenti da parte del conduttore, ma anche l’erogazione di una somma in base a un’aliquota del 25%, 20%, 15% del valore locativo a valere sul canone di locazione stabilito per il primo triennio. L’importo del contributo sarà parametrato in base all’indicatore della situazione economica del nucleo familiare nel seguente modo: 25% per i nuclei con Isee fino a 10mila euro, 20% per quelli con Isee compreso tra 10 e 15mila euro, 15% per quelli nella fascia compresa tra i 15 e i 20mila euro.

Dove, come e quando

Per presentare la domanda c’è tempo fino al 7 giugno. La documentazione necessaria può essere consegnata al Servizio casa in piazzale della Repubblica 1 (previo appuntamento telefonico allo 030.2977426) o inviata con la posta elettronica certificata all’indirizzo serviziocasa@pec.comune.brescia.it. Per informazioni relative alla stipula del contratto a canone concordato è possibile rivolgersi alle associazioni dei proprietari immobiliari e alle associazioni per l’assistenza degli inquilini il cui elenco è presente nella sezione «Alloggi liberi: incentivazione all’affitto» del sito del Comune, sul quale sono presenti anche tutti i dettagli relativi al bando.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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