Enrica Quartini a 36 anni gestisce i progetti di ricerca in Antartide e al Circolo Polare Artico del gruppo di astrobiologia della Cornell University, ateneo Ivy League nello Stato di New York. Per il team che studia le cavità oceaniche sotto il ghiaccio si occupa di pianificare le missioni fin nei minimi dettagli, gestendo tempi e fondi, ma - soprattutto - i componenti delle spedizioni cui lei stessa prende parte. «Perché quando si trascorrono settimane di quasi totale isolamento fra i ghiacci, il fattore umano conta tantissimo» spiega.
Bresciana doc con un dottorato di ricerca in geofisica alla University of Texas, da tredici anni vive e lavora fra gli Usa e gli angoli più remoti del globo. Sempre con la sacca pronta, ma il cuore radicato nella città dove ha lasciato la famiglia. «Sono perennemente divisa - confessa - fra un lavoro che amo profondamente e che mi dà stimoli quotidiani e la città dove sono nata e dove vivono le mie persone». Come papà e mamma che, fin da bambina, hanno coltivato la sua curiosità per il mondo organizzando piccole spedizioni in collina a Urago Mella alla ricerca di «uova di dinosauro».




