Questa volta racconta che il limite è stato superato. «Non accetto quanto accaduto e ho deciso di denunciare che mi ha insultato davanti a tutti e mi ha chiamto "negretto"». A parlare è Sall Babacar, giovane avvocato nato in Senegal e iscritto al foro di Brescia.
«Sono andato in questura per comunicare che un mio assistito non si sarebbe potuto presentare per la registrazione delle impronte digitali in quanto agli arresti domiciliari. Prima ancora di entrare nei locali dell’ufficio immigrazione, un addetto della questura ha iniziato ad urlare contro di me. Gli ho chiesto di abbassare i toni visto che io mi ero rivolto a lui in modo pacato. Ha reagito dicendomi: "vai via negretto" e mi ha minacciato» è la ricostruzione dell’avvocato Babacar.




