Iniziati i lavori per l'installazione delle colonne alla metro Bresciadue

L'opera dell’artista greco Andreas Angelidakis dovrebbe essere inaugurata per San Faustino e fa parte del progetto SubBrixia
  • L'installazione dell'opera d'arte nella metro di Brescia Due
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Quattro gigantesche colonne dai capitelli ionici, sorrette su direttrici diagonali, si preparano ad accogliere chi prenderà la metro dalla stazione di Bresciadue. Sono il fulcro dell’installazione permanente dell’artista greco Andreas Angelidakis, il nuovo capitolo del progetto «SubBrixia». I primi passi sono stati mossi nella notte tra lunedì e martedì, con l’inizio dei lavori alla struttura che farà da base alle colonne.

Spiega Bortolo Agliardi, titolare della ditta omonima che si occupa normalmente di traslochi e questa volta della base per l’opera di Angelidakis: «Abbiamo lavorato alla struttura reticolare con ponteggio multidirezionale per le prime due colonne. In questo modo chi realizzerà l’installazione potrà raggiungere i contrafforti della stazione metropolitana e poi rivestirli con il telo che li trasformerà in colonne antiche».

L’idea infatti è di trasformare i grossi tubi in acciaio tra le pareti della stazione di Bresciadue in colonne diagonali rivestendoli di lana di roccia e pvc per creare «l’effetto morbido» e dar vita alle nuove colonne. Alla presentazione dell’opera a dicembre l’artista greco ha parlato della tecnica «soft ruins»: un gioco di parole che, se da una parte fa riferimento alla «morbidezza», dall’altro gioca su «software» dato che «entrare in metropolitana è sì utilizzare un trasporto ecologico, ma anche tecnologico», senza contare che oggi «stiamo costruendo le rovine di domani». 

I lavori alla struttura proseguono anche stanotte: gli operai di Agliardi si rimetteranno all’opera alle 23.30 e proseguiranno fino alle 5, in tempo per la ripresa del servizio metro. 

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