Anche la scuola sconta un effetto «long Covid», dopo il tempo della chiusura e delle attività a distanza. Tanto più è faticoso il recupero dei livelli pre-pandemia all’inizio della scuola primaria, mentre alcuni segnali di un riallineamento arrivano dalla secondaria e fa eccezione ai diversi livelli, rispetto all’italiano e alla matematica, l’apprendimento della lingua inglese, sostanzialmente non intaccato dalle restrizioni degli anni scorsi.
Sono questi i primi dati in evidenza, nel Rapporto provinciale sugli esiti dell’indagine Invalsi compiuta nella primavera del 2022. Una base di partenza, guardando alle prossime verifiche, a cura del ricercatore bresciano dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo Paolo Barabanti, in collaborazione con il Polo provinciale per l’orientamento e l’istituto comprensivo di Adro.



