Incendio doloso all’asilo nido di Borgo Wuhrer: trovati vari inneschi
Saranno le indagini della Squadra Mobile della Questura e del nucleo di Polizia giudiziaria dei Vigili del fuoco a stabilire come e perché si sia sviluppato l’incendio che ha danneggiato l’asilo nido «Gli amici del Piccolo principe», per fortuna in modo lieve, che ha sede nel complesso Borgo Wuhrer di viale Bornata in città.
Al momento infatti l’unica certezza è che si sia trattato di un incendio doloso dato che sono stati identificati diversi, almeno quattro, punti di innesco all’interno della struttura.
L’ipotesi investigativa è dunque quella che una o più persone si siano introdotte all’interno dell’asilo nido nel cuore della notte tra giovedì e venerdì e che abbiano posizionato degli inneschi a cui hanno poi dato fuoco. La combustione ha rapidamente provocato moltissimo fumo e attaccato alcuni dei mobili ma il suono dell’allarme ha portato al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco che hanno impedito che l’incendio si propagasse ulteriormente.
Una volta domato il rogo sono partiti gli accertamenti. Per la giornata di ieri la scuola è rimasta chiusa mentre i tecnici hanno svolto le verifiche. I Vigili del fuoco hanno stabilito che non è stata compromessa la stabilità della struttura e anche che gli impianti sono in sicurezza. Una volta aerati e ripuliti i locali sono pienamente agibili. La Polizia di Stato, con le tute bianche della Scientifica, ha raccolto numerosi elementi che saranno ora esaminati alla ricerca di tracce e impronte per dare un nome e un volto alla mano incendiaria. Determinanti potrebbero essere anche le immagini delle tante telecamere di sicurezza che sono installate nella zona e le cui registrazioni sono state acquisite dalla Polizia.
Per ora sul contenuto delle indagini viene mantenuto il più stretto riserbo: gli investigatori cercano di capire se qualcuno potesse avere motivi di risentimento verso la scuola o il personale che vi lavora e se in passato vi siano stati altri episodi.
La mattina successiva al rogo, terminati i sopralluoghi, l’asilo nido è rimasto chiuso con le luci spente e le finestre aperte, per favorire il ricambio dell’aria e la dispersione dell’odore pungente rimasto nelle stanze adibite al gioco dei più piccoli. Sul portone d’ingresso resta la scritta «Benvenuti» che diventa l’auspicio per tutti di un rapido ritorno alla normalità.
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