In tandem oltre le barriere da Verolanuova a Messina

«Pedala. Insegui la tua strada ovunque vada. Pedala. Macina chilometri di strada», così cantava Frankie Hi-nrg Mc a Sanremo e di strada ne ha macinata tanta - più di 1.300 chilometri - il gruppo di ciclisti partito da Verolanuova il 2 agosto e arrivato in Sicilia con la «Pedalata della Solidarietà Verolanuova-Messina».
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione «Avis Pedale Verolese» e coinvolge alcuni atleti disabili accompagnati sulle due ruote in lungo e in largo per l’Italia. «La Pedalata della Solidarietà - racconta Matteo Paolo Cervati, promotore dell’iniziativa- intende offrire a chi presenta delle disabilità fisiche la possibilità di pedalare in compagnia. Il nostro obiettivo è permettere ai partecipanti di socializzare per portare a termine questa avventura».
Il gruppo composto da quindici persone è partito da Verolanuova e si è mosso con una media di 150 chilometri giornalieri sul versante adriatico facendo tappa a Ferrara, Cattolica, Cesenatico per rendere omaggio al grande Marco Pantani, San Benedetto del Tronto, Termoli e Barletta. In questi ultimi giorni il team si è spostato sul versante ionico per attraversare la Basilicata e la Calabria in direzione della Sicilia. L’altro ieri l’arrivo a Messina. Ora il rientro (per i disabili in aereo). Chi compone questo valoroso team? Ci sono i ciclisti in coppia che pedalano usando il tandem: Matteo Cervati con Zanotti Damiano (non vedente), Bruno Pinelli con Lorenzo Genovese (non vedente di Reggio Calabria), Luca Drocco con Orlando Rusalent (non vedente di origini venezuelane, ma residente a Pordenone), Luca Troiano con Stefano Montanari (non vedente di Botticino). Con loro gli altri cicloamatori in sella sono Sergio Ferrari, Marco Zanotti, Giorgio Gallarotti, Ivano Dusetti, Ermanno Pelizzari, e i due cugini Simone e Adriano Baiguera che guidano due mezzi a motore, con il ruolo di accompagnatori tecnici del gruppo, sempre pronti ad assistere i ciclisti nel caso ci fossero problemi con le bici. Cervati e l’«Avis pedale Verolse» non sono nuovi a queste imprese: negli ultimi dodici anni l’associazione ha già organizzato diverse edizioni (sette) della pedalata solidale, proprio per favorire l’esperienza aggregante per i cicloamatori.
Nel 2002 il gruppo ha pedalato in direzione del santuario dedicato a Padre Pio; nel 2004 è stata la volta di Assisi; nel 2006 il gruppo è stato a Castel Gandolfo, dove ha incontrato Papa Ratzinger; nel 2008 altra tappa a Pietralcina. A questo elenco si aggiunge un curioso omaggio alle «Mille Miglia» con due pedalate, nel 2007 e nel 2012, lungo lo storico percorso della «corsa più bella del mondo». La «Pedalata» non è ancora conclusa, ma Cervati sta già pensando alla prossima avventura. Direzione Fatima.
Viviana Filippini
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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