In missione per un «ponte» di aiuti e amicizia Brescia-Sighetu

«Winged Victory», Anps e Brescia Corse su 3 mezzi hanno portato nella cittadina rumena al confine con l'Ucraina quintali di cibo
Il team solidale: i volontari bresciani schierati davanti alla frontiera rumena insieme a Vasile (a destra) -  © www.giornaledibrescia.it
Il team solidale: i volontari bresciani schierati davanti alla frontiera rumena insieme a Vasile (a destra) - © www.giornaledibrescia.it
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Con il passaparola e la buona volontà, grazie all’impegno in prima persona e attraverso indissolubili legami d’amicizia. È nata così la missione solidale che nelle scorse ore ha recapitato a Sighetu, cittadina rumena al confine con l’Ucraina, un carico di provvidenziali aiuti destinati alla popolazione prostrata dalla guerra. In campo otto uomini e tre mezzi, che in poco meno di tre giorni hanno attraversato l’Europa e ritorno.

Il team

Dennis, Davide e Gabriele dell’associazione «Winged Victory», con Marino, Maurizio, Claudio ed Enrico dell’Associazione nazionale Polizia di Stato e il direttore sportivo di Brescia Corse Valerio sono partiti venerdì a bordo di tre furgoni carichi di viveri e beni di prima necessità «made in Brescia». In totale 11 quintali di latte di Centrale e 10 quintali di farina prodotta da un mulino bresciano, che sono stati comprati attraverso un gruppo d’acquisto solidale; oltre a svariate confezioni di alimenti recuperati col passaparola. Non solo. Una raccolta promossa da Brescia Corse ha fruttato dispositivi sanitari e presidi chirurgici per un valore di circa 30mila euro. Un carico che, nel pomeriggio di sabato, ha raggiunto Sighetu e le grandi tensostrutture che l’associazione «Genitori Salvatori» di Vasile Vlasin ha allestito fin dal 24 febbraio ai due capi del ponte che separa la Romania dall’Ucraina.

Marino e Dennis scaricano il materiale -  © www.giornaledibrescia.it
Marino e Dennis scaricano il materiale - © www.giornaledibrescia.it

Un ponte che, dall’inizio della guerra, è stato percorso da oltre 10mila disperati in fuga. «A tutti loro - spiega Gabriele a nome del team - l’associazione fondata da Vasile in memoria del figlio Luca, annegato in questo stesso fiume, ha garantito un pasto caldo e viveri, oltre che assistenza logistica per le pratiche burocratiche e l’organizzazione di trasporti verso destinazioni sicure. Per questo abbiamo deciso di destinare a questa realtà i nostri aiuti».

Il carico umano

La spedizione bresciana, però, ha aggiunto in corsa un carico ancora più prezioso: a Vicenza ha recuperato due donne e tre bimbi che necessitavano di un passaggio verso la Romania. «Una delle due - racconta Gabriele - è originaria del Donbass e da tre settimane non ha notizie del marito rimasto a combattere. Coi suoi due bimbi di 4 anni e di 9 mesi ha deciso di riavvicinarsi alla patria. Vasile l’ha accolta e le ha dato ospitalità coi suoi piccoli in una struttura a Sighetu».

Per arrivare in Romania i bresciani ci hanno messo venti ore, guidando per tutta la notte. «Nonostante la stachezza si facesse sentire - confermano -, gli occhi lucidi e la gratitudine delle persone che ci hanno aiutato a scaricare i furgoni, formando una sorta di catena umana, ci hanno ripagati in modo indescrivibile. La stanchezza è scivolata via in un istante». Una gratitudine che è stata espressa pubblicamente anche da Vasile: «Ringrazio di cuore Winged Victory, Brescia Corse e Associazione nazionale Polizia di Stato per la grandissima generosità e aspetto i volontari il prossimo mese con un nuovo carico di aiuti».

Già, perché i bresciani ci hanno preso gusto e contano di tornare presto a Sighetu coi mezzi carichi di beni di prima necessità. A tal proposito, chi volesse aiutare donando scatolame o alimenti non deperibili può contattare Dennis al 327.0090005; oppure fare una donazione sull’Iban di «Winged Victory» IT70M0306957550100000003689, specificando nella causale «Aiuti per spedizione Romania». Tutte le donazioni saranno utilizzate per acquistare beni. «Per le spese di viaggio ci autotassiamo - spiegano dall’associazione -, oltre ad avere il supporto di alcuni partner tecnici».

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